P.P. Pasolini. Ritratto di Mario Tursi da Gremese Editore

 

PIER PAOLO PASOLINI

(poeta-scrittore-regista)

 

Pier Paolo” L’Angelo Ribelle”

ha pagato con la vita il conto ad una società violenta
che elimina il diverso.

Il Poeta, nel suo “Manifesto per un nuovo Teatro (68)
attaccò il teatro tradizionale bollandolo come teatro della “chiacchera”…

Pasolini era per un teatro d’autore, scrisse sei tragedie, ne fece rappresentare una, “ Orgia”…

I suoi primi romanzi “ Ragazzi di vita” e “Una vita violenta” diventeranno “ Accattone” e
“ Mamma roma, due capolavori cinematografici…
L’accademia letteraria non perdonerà mai al poeta di aver inserito nei romanzi
il gergo dialettale dei sottoproletari delle borgate romane…
I conservatori più ottusi non capirono nulla dell’arte di Pasolini, impedirono di fatto
ogni affermazione nei vari premi letterari…
Pier Paolo vincerà ex equo un premio Viareggio con il grande poema

“Le ceneri di Gramsci”.

 

Non è di maggio questa impura aria
che il buio giardino straniero
fa ancora più buio, o l’abbaglia
 

con cieche schiarite…questo cielo
di bave sopra gli attici giallini
che in semicerchi immensi fanno velo
 

alle curve del Tevere, ai turchini monti del Lazio…Spande una mortale
pace, disamorata come i nostri destini,
 

tra le vecchie muraglie l’autunnale
maggio.In esso c’è il grigiore del mondo.
la fine del decennio in cui ci appare
 

tra le macerie finito il profondo
e ingenuo sforzo di rifare la vita;
il silenzio, fradicio e infecondo…
 

(…)

 

“ L’angelo Ribelle” (è il titolo di uno spettacolo teatrale dedicato da Baldovino
a Pasolini)

Pasolini verrà assassinato nella notte fra il primo e il due di novembre 1975 sul litorale di Ostia ( Roma)