
Minini foto a cura di Vanna
FRANCO RAFANELLI ( detto Minini) ha rappresentato l’autenticità della cultura popolare urbana pistoiese, con i canti popolari e del carcere raccolti e cantati, con le recite su la “ Divina Commedia” e con i suoi acrostici-poesie.
A ORIANO
C on
amicizia vengo qui a cenare,
A nche se vino ne beviamo poco,
R olando non và fatto ubriacare,
O r non è più pompiere, e prende fuoco.
B uono sembra il mangiare fatto da cuoco,
B isogna rammentare anche Del Bino,
I l far minestra gli è sembrato un gioco,
O meglio gioca molto a ber del vino.
R estiamo ancora a questo tavolino,
I ntanto il rosso è pieno di dolori,
A ndrà a guarire a casa di Franchino,
N on sempre ci mendichiamo a ber liquori.
O ra che c’è passato lo sgomento, ridiamo amici siamo in Via del Vento.
Franco Rafanelli
(Minini)
SAN MARCO
R itorna gioventù dentro di voi,
I ncontrandosi così ad ogni anno
O ccorre ricordarsi anche di Noi,
N onostante che l’età ci dia l’affanno,
E ccoci quassù ancora riuniti,
D iscosti tanto dal nobile rione,
I nsieme stiamo allegri senza miti.
S an Marco sarà sempre il bel leone.
A nni trascorsi insieme a tanti amici,
N ulla potrà fermare questo tempio,
M omenti che sembravano infiniti,
A ncora adesso ricordare il tempo col solito talento.
R icordiamo la nostra giovinezza,
C osì ci si ritrova tutti assieme,
O ra ci prende tanta tenerezza, viviamo sereni è la nostra speme.
Minini