SERGIO GARGINI

Ricercatore delle tradizioni e della cultura popolare.

Studiare, conservare, ricordare, trasmettere, comunicare. Studiare, studiare e ancora studiare. Erano verbi che Sergio coniugava e ripeteva in continuazione a chi gli stava vicino e a chi ha avuto la fortuna di condividere con lui un bel pezzo di strada. Ma che non potevano non entrar dentro a chi lo stava a sentire perché non erano mai parole buttate lì a caso, perché Sergio conosceva il valore delle parole che pronunciava.

E lo faceva sempre con entusiasmo. Un entusiasmo che alla fine non poteva non risultare contagioso. Era l’entusiasmo di chi credeva in quello che faceva. Era l’entusiasmo di chi si batteva per cercare di fare quello in cui credeva. L’abbiamo sentito ripetere un milione di volte che ci sono cose più importanti delle altre. Che ci sono valori per cui vale la pena di combattere sempre e comunque. Che studiare, conoscere, approfondire, sforzarsi per capire quello che ci circonda, per capire il perché delle cose, non è mai fatica vana. A costo di sembrare anacronistico ha combattuto una vita contro gli "dei falsi e bugiardi" del nostro tempo, un po’ Socrate e un po’ Don Chisciotte, ma con il sorriso e con la coerenza che in lui erano quasi la stessa cosa.

Una parte importante della sua vita è stata la ricerca sulle tradizioni popolari.

Ha iniziato agli albori degli anni settanta, ha raccolto una quantità incredibile di materiale, ha messo in piedi il Collettivo folcloristico montano che per anni ha rappresentato un punto di riferimento in questo mondo. Non ha smesso di occuparsene quando la materia è passata di moda ed appena ne ha avuto la possibilità lo ha rimesso in piedi con un gruppo di giovani. Che da lui hanno imparato suoni e tradizioni, ma hanno soprattutto capito l’importanza di valori etici che danno un senso a tutto il resto. (…)

Dall’articolo di Leonardo Nesti pubblicato su " Il Tirreno", del 22.03.06 in ricordo di Sergio.

" Non son poeta e non ho mai studiato cantate voi che siete alletterato".

Questo è il titolo del libro di Sergio Gargini su i canti popolari e sulle tradizioni della Montagna Pistoiese pubblicato nel 1986 dal Comune di San Marcello Pistoiese.